Badia a Coltibuono – equilibrio diVino

Ci vuole Rispetto e mai Presunzione.

Quando si fotografa il prodotto di un azienda occorre fare molta attenzione.

La foto che lo ritrae deve rappresentarlo anche se si tratta di una foto descrittiva.

Le bottiglie si possono fotografare in molti modi: illuminandole di lato e creando un riflesso, illuminandole da dietro a vedere la trasparenza del vino, si posso insomma accentuare mille caratteristiche di quel prodotto solo con una foto. Le immagini di Badia a Coltibuono derivano da uno studio attento che è stato fatto e rappresentano a mio avviso la cura che loro ci mettono nel produrlo.

Ovviamente le abbiamo scattate con un loro referente presente, abbiamo visto quali erano le illuminazioni precedenti e cercato di migliorarle un po’.

Non ci sono riflessi ingombranti, il vino non urla il suo colore, se dovessi descriverle con una parola le definirei con “equilibrio”.

Un piacere per me dialogare con la proprietà e fare quei ritocchi necessari: scurire un po l’etichetta, attenuare il riflesso.

Ci vuole Rispetto e mai Presunzione. Buona Luce e buon Vino!

immagine fotografica di una serie di bottiglie di Vino e Vinsanto di Badia a Coltibuono su sfondo scuro
immagine fotografica di una serie di bottiglie di Vino, vinsanto, olio e grappa di Badia a Coltibuono su sfondo bianco
immagine fotografica di una serie di bottiglie di Vino ,olio e aceto di Badia a Coltibuono su sfondo bianco
immagine fotografica di una confezione in legno di 6 bottiglie di Sangioveto di Badia a Coltibuono
2018-05-14T09:16:13+00:00 29 agosto 2016|Commercial, food|

About the Author:

Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l'immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere. (da Henri Cartier-Bresson, Contrasto, 2004)