Voglio innamorarmi… del tuo brand

Ci tengo subito a precisare: “non sono uno da una botta e via!” io sono fatto per innamorarmi della storia dell’azienda, del brand e del prodotto. Sono un romantico? o mi serve capire?

crostata al cioccolato con marmellata e lamponi freschi

Dico sempre che devo innamorarmi del prodotto che racconto, della azienda e della sua storia.

Non amo le relazioni veloci, voglio approfondire, perché questo mi permette di cogliere meglio le sfumature e racchiuderle in una o più immagini. Alla fine è questo che faccio, trasformo in immagini quella bellezza, quella passione, le attenzioni e i valori che tu metti nei tuoi  prodotti o servizi.

Per quello dico che devo innamorarmi e trascorrere con te del tempo. Deve passare quel tempo che ci permette di conoscerci meglio, per arrivare a guardarsi negli occhi e intendersi subito. Mi viene in mente una parola: complicità vera, costruita vivendo insieme l’azienda, il prodotto, conoscendo problemi e individuando soluzioni.

Devo conoscere i ritmi, i punti forti e i punti deboli del carattere del tuo brand, tu i miei. Conoscere i punti di forza ci dice cosa spingere, essere consapevoli dei propri limiti invece ci indica la direzione su cui lavorare. È un po quello che accade nella vita di coppia quando riesci a raggiungere in intimità diversa, profonda data dalla conoscenza, dall’ aver condiviso momenti belli ma anche momenti difficili. Quando sai che puoi spingerti fino a lì, non oltre.

chiave del cuore

Perché? Credo fermamente che il mio sia un compito non facile. Ho la responsabilità ditrasmettere al mondo l’ immagine di un brand. Il linguaggio che uso, le immagini hanno un potere enorme e riescono a comunicare molto.

Ora, vorrei chiederti? Ti sentiresti in grado di descrivere ad un recruiter una persona appena conosciuta? Con quale sicurezza lo faresti? Quale responsabilità peserebbe su di te? Potresti realmente essere l artefice del suo destino e saresti in grado di far assumere o meno quella persona.

Cavolo che responsabilità.

Per quello dico che dobbiamo conoscerci. Non mettiamoci entrambi l abito buono della festa, non nascondiamo quello che siamo. Partiamo dal basso, dal reale, dal “chi sono” ma soprattutto dal: “perché cosa mi batto” eliminando il rischio di dire cose che non sono perfettamente vere.

look book abiti da uomo

Non è più il momento in cui possiamo descriverci come non siamo realmente. I social, Internet ci mettono a nudo ed ogni bugia viene svelata. Poi col tempo cercheremo di comunicare ad un livello più profondo.

Insomma è chiaro no? Non mi piacciono le storie da una botta e via, voglio innamorarmi, voglio che tu ti innamori di me, non per sempre, non finché morte non ci separi. Voglio però poter credere che la nostra sarà una storia di valore.

love light drawing
2018-05-14T09:16:12+00:00 15 ottobre 2016|Blog, Commercial, Stories, tutorial|

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Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l'immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere. (da Henri Cartier-Bresson, Contrasto, 2004)